Maria Goretti nacque in una povera famiglia contadina che si trasferiva spesso in cerca di lavoro, stabilendosi infine vicino a Nettuno, dove condivideva la casa con un'altra famiglia. Non ancora dodicenne, fu aggredita da un giovane di quella stessa famiglia, che tentò di violentarla sessualmente; quando lei resistette e si rifiutò di cedere, egli la colpì ripetutamente con un coltello.
Maria morì il giorno seguente in ospedale, dopo aver esplicitamente perdonato il suo aggressore e aver espresso la speranza che un giorno fosse con lei in Paradiso. Il suo aggressore, imprigionato per il crimine, raccontò in seguito di aver sognato Maria che gli offriva dei gigli, dopodiché divenne genuinamente pentito; una volta rilasciato, decenni dopo, cercò personalmente il perdono della madre di Maria, che glielo concesse, e i due parteciparono insieme alla Messa il giorno seguente. Maria fu canonizzata nel 1950, con la propria madre presente, diventando nota in tutto il mondo come testimone sia del perdono sia della difesa della propria dignità.

Santa Maria Goretti
Martire
Una ragazza italiana di undici anni che scelse la morte piuttosto che subire violenza sessuale, e che perdonò il suo aggressore dal letto di morte, diventando in seguito una delle sante canonizzate più giovani.
- Nato
- 1890
- Morto
- 1902
- Luogo di nascita
- Corinaldo, Italy
- Morto a
- Nettuno, Italy
- Paese
- Italia
- Canonizzato
- 1950-06-24
- Secolo
- 20° secolo
Perché si prega Santa Maria Goretti
Santa Maria Goretti è invocata dalle vittime di violenza e abuso, dai giovani, e da chi cerca la grazia di perdonare un grande torto subito.






