Canonizzazione
La canonizzazione è la dichiarazione formale del Papa secondo cui una persona defunta è santa in cielo e degna di venerazione da parte di tutta la Chiesa. È l'ultima tappa di un processo che di solito include un'indagine sulla vita e le virtù della persona, la beatificazione e, in genere, un miracolo attribuito alla sua intercessione dopo la beatificazione.
Da candidato a santo
La canonizzazione è l'ultima tappa di un processo che di solito inizia anni dopo la morte di una persona con un'indagine diocesana sulla sua vita e virtù, seguita dalla beatificazione e, tipicamente, da un secondo miracolo confermato attribuito alla sua intercessione. Solo dopo tutto questo il Papa dichiara formalmente la persona santa in una cerimonia di canonizzazione.
Cosa significa davvero la canonizzazione
La canonizzazione non crea un santo — la Chiesa insegna che la santità stessa dipende dalla santità personale dell'individuo e dalla sua condizione davanti a Dio, che la Chiesa non può vedere direttamente. La canonizzazione è piuttosto il giudizio solenne e ponderato della Chiesa che una determinata persona è con Dio in cielo e degna della venerazione e dell'imitazione pubblica di tutta la Chiesa.
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Domande frequenti
La canonizzazione equivale a dichiarare che una persona era perfetta?
No. La canonizzazione dichiara che una persona ha vissuto una vita di virtù eroica ed è morta in amicizia con Dio — non dice nulla sul fatto che fosse priva di difetti, e molti santi canonizzati hanno scritto apertamente delle proprie mancanze e lotte.
Chi ha l'autorità di canonizzare un santo?
Solo il Papa può canonizzare un santo per la Chiesa cattolica universale, agendo dopo che il processo formale d'indagine è stato completato.