Find My Prayers

Confessione

La Confessione, formalmente chiamata Sacramento della Riconciliazione o della Penitenza, è il sacramento attraverso cui i cattolici confessano i peccati a un sacerdote e ricevono il perdono di Dio insieme a una guida pratica per allontanarsi dal peccato.

Cosa accade nella confessione

Un penitente confessa i propri peccati con onestà a un sacerdote, che agisce in persona Christi (nella persona di Cristo) per concedere l'assoluzione dopo che il penitente esprime un pentimento sincero e la determinazione a evitare il peccato in futuro. Il sacerdote è vincolato da un sigillo assoluto della confessione e non può mai rivelare nulla di quanto ascoltato nel confessionale, in nessuna circostanza.

Perché confessarsi proprio a un sacerdote

L'insegnamento cattolico ritiene che Cristo abbia dato agli Apostoli l'autorità di perdonare i peccati nel suo nome, un'autorità trasmessa ai sacerdoti attraverso l'ordinazione, quindi la confessione a un sacerdote è intesa come l'incontro con il perdono stesso di Cristo attraverso un segno visibile e sacramentale, piuttosto che aggirarlo. Il sacramento include tipicamente anche una guida spirituale pratica adatta alle vere difficoltà del penitente.

Termini correlati

Domande frequenti

Un sacerdote può mai rivelare ciò che viene detto in confessione?

No, mai, in nessuna circostanza, nemmeno sotto pressione legale — questo è noto come il sigillo della confessione, e un sacerdote che lo infrange deliberatamente incorre nella scomunica automatica.

Con quale frequenza i cattolici dovrebbero andare a confessarsi?

La Chiesa richiede la confessione almeno una volta all'anno se si è consapevoli di un peccato grave, ma molti cattolici vi si accostano mensilmente o più spesso come parte ordinaria della vita spirituale, anche per mancanze meno gravi.