Agostino nacque a Tagaste, nell'Africa romana, nel 354, da una madre cristiana, Monica, e trascorse gran parte della sua giovinezza inseguendo l'ambizione, la filosofia e uno stile di vita che sua madre pregò per anni di vederlo abbandonare. Dopo anni di studio e insegnamento della retorica, visse una drammatica conversione a Milano nel 386, influenzato dal vescovo Ambrogio e, secondo il suo stesso racconto, da un momento in cui udì una voce infantile dirgli di "prendere e leggere" le Scritture.
Fu battezzato, tornò in Africa e divenne Vescovo di Ippona, dove scrisse abbondantemente, tra cui la sua autobiografia "Confessioni" e "La città di Dio". La sua teologia sulla grazia, sul peccato e sulla natura della Chiesa plasmò profondamente il cristianesimo occidentale, ed è onorato come Dottore della Chiesa.

Sant'Agostino d'Ippona
Vescovo e Dottore della Chiesa
Un vescovo e teologo i cui scritti, tra cui le "Confessioni" e "La città di Dio", hanno plasmato il pensiero cristiano occidentale per oltre un millennio.
- Nato
- 354
- Morto
- 430
- Luogo di nascita
- Thagaste (in modern Algeria)
- Morto a
- Hippo Regius (in modern Algeria)
- Paese
- Algeria
- Secolo
- 4° secolo
Perché si prega Sant'Agostino d'Ippona
Sant'Agostino è invocato da coloro che cercano la conversione da una vita traviata, da teologi e studenti, e da chiunque fatichi a conciliare fede e ragione.







