Gregorio strinse una profonda amicizia con Basilio Magno mentre entrambi studiavano ad Atene, unendosi a lui in seguito per un periodo di vita monastica prima di essere attratto, in modo alquanto riluttante, verso ruoli ecclesiastici più pubblici. Servì brevemente come Patriarca di Costantinopoli in un periodo critico in cui l'arianesimo aveva ancora un'influenza significativa nella capitale, pronunciando una serie di orazioni teologiche sulla Trinità così precise ed eloquenti da restare tuttora testi fondamentali della dottrina cristiana.
Sfinito dalle dinamiche politiche della sua carica, Gregorio si dimise dal patriarcato dopo il Primo Concilio di Costantinopoli nel 381 e si ritirò a una vita tranquilla di preghiera e scrittura nella sua regione natale. È una delle sole tre persone nella storia della Chiesa a cui è stato conferito il titolo di "il Teologo", insieme a San Giovanni Apostolo e San Simeone il Nuovo Teologo.

San Gregorio di Nazianzo
Vescovo e Dottore della Chiesa
Un intimo amico di San Basilio e uno dei tre Padri Cappadoci, celebre per i suoi eloquenti scritti teologici sulla Trinità che gli valsero il titolo di "il Teologo".
- Nato
- 329
- Morto
- 390
- Luogo di nascita
- Cappadocia (modern Turkey)
- Morto a
- Cappadocia (modern Turkey)
- Paese
- Turchia
- Secolo
- 4° secolo
Categorie
Perché si prega San Gregorio di Nazianzo
San Gregorio di Nazianzo è invocato dai teologi, dagli scrittori e dai predicatori, e da chi si sente chiamato a servire la Chiesa nonostante la propria riluttanza personale.







