Agata nacque in una famiglia nobile in Sicilia intorno all'anno 231. Avendosi consacrata a una vita di castità al servizio di Cristo, respinse le avances di Quinziano, un prefetto romano che la perseguitava sia per desiderio sia per impossessarsi della ricchezza della sua famiglia. Quando lei lo rifiutò e non volle rinnegare la propria fede cristiana, egli la sottopose a severe torture, tra cui, secondo la tradizione, la mutilazione del seno, prima che morisse in prigione intorno all'anno 251.
Agata divenne una delle martiri più venerate della Chiesa delle origini, specialmente in Sicilia, dove è onorata come patrona principale. A causa della natura specifica della sua sofferenza, è da lungo tempo invocata come patrona di chi è colpito dal cancro al seno e da altre malattie del seno.

Sant'Agata di Sicilia
Vergine e Martire
Una giovane nobildonna siciliana torturata e martirizzata nel III secolo per essersi rifiutata di cedere alle avances di un funzionario romano e di rinnegare gli dèi pagani.
- Nato
- 231
- Morto
- 251
- Luogo di nascita
- Catania or Palermo, Sicily
- Morto a
- Catania, Sicily
- Paese
- Italia
- Secolo
- 3° secolo
- Invocato per
- Cancro
Categorie
Perché si prega Sant'Agata di Sicilia
Sant'Agata è invocata da chi affronta il cancro al seno o altre malattie al seno, e da chi cerca guarigione e coraggio attraverso la sofferenza.







