Fondamenti
Chi sono i santi?
Cosa significa per la Chiesa nominare qualcuno santo, e perché i cattolici ne chiedono l'intercessione.
Cosa significa 'santo'
Nel senso cristiano più ampio, un santo è semplicemente chiunque sia in cielo — l'insegnamento cattolico sostiene che ogni anima che raggiunge il cielo è, per definizione, un santo, che sia stata o meno formalmente riconosciuta dalla Chiesa. Nel senso più ristretto e familiare usato su questo sito, "i santi" si riferisce a quegli individui che la Chiesa ha formalmente dichiarato essere in cielo attraverso un processo chiamato canonizzazione, basato su una vita di virtù eroica (e, tradizionalmente, miracoli attribuiti alla loro intercessione dopo la morte).
Come si diventa santi
La canonizzazione è un processo lungo e articolato in più fasi che tipicamente inizia anni dopo la morte di una persona: un vescovo locale apre un'indagine sulla sua vita e i suoi scritti, la quale se approvata guadagna il titolo di "Servo di Dio"; un'ulteriore revisione vaticana può portare al titolo di "Venerabile"; un miracolo verificato attribuito alla sua intercessione porta tipicamente alla beatificazione ("Beato"); e un secondo miracolo verificato dopo la beatificazione porta tipicamente alla canonizzazione stessa. I martiri — coloro uccisi per la fede — possono talvolta saltare il requisito del miracolo, poiché la Chiesa considera il martirio stesso la testimonianza suprema. La voce del glossario sulla canonizzazione tratta ciascuna fase con maggiore dettaglio.
Perché i cattolici chiedono l'intercessione dei santi
I cattolici non pregano i santi nel senso di adorarli — l'adorazione (latria) è riservata a Dio solo — ma ne chiedono l'intercessione, allo stesso modo in cui si potrebbe chiedere a un amico di pregare per loro, nella fede che chi è in cielo resta parte della stessa "comunione dei santi" dei vivi e può intercedere per loro presso Dio. Ecco perché le preghiere ai santi sono tipicamente formulate come richieste di pregare per il richiedente ("San Giuda, prega per noi") piuttosto che richieste rivolte al santo come fonte del favore stesso.
Santi patroni
Molti santi sono associati a un particolare patronato — una professione, una condizione, un luogo o una causa collegati a qualche aspetto della loro vita, morte o fama. San Giuda è patrono dei casi difficili e apparentemente senza speranza; San Cristoforo, dei viaggiatori; Santa Cecilia, dei musicisti. Queste associazioni si sono sviluppate nel corso di secoli di devozione popolare piuttosto che da un'unica dichiarazione formale nella maggior parte dei casi, ed è comune che una persona abbia più di un patrono appropriato a seconda di quale bisogno porta alla preghiera. La voce del glossario sui santi patroni spiega come tipicamente si formano queste associazioni.
I santi come esempi, non solo intercessori
Oltre all'intercessione, i santi vengono presentati come esempi concreti di come possa apparire una vita di fede in un'enorme gamma di circostanze — soldati, studiosi, genitori, martiri, mistici e riformatori tra loro — il che è parte del motivo per cui la Chiesa canonizza una varietà così ampia di persone piuttosto che un unico modello di santità. Leggere la biografia di un santo è considerato una forma normale e pratica di formazione nella fede, non semplicemente curiosità storica, proprio perché le loro circostanze variavano così tanto che la maggior parte delle persone può trovare almeno un santo la cui vita assomiglia in qualche modo alle proprie difficoltà.
Domande frequenti
I cattolici adorano i santi?
No — l'adorazione è riservata a Dio solo; i cattolici chiedono ai santi l'intercessione (la preghiera a loro favore), allo stesso modo in cui si potrebbe chiedere a un amico vivente di pregare per loro.
Chiunque può diventare santo?
In senso ampio, l'insegnamento cattolico sostiene che chiunque raggiunga il cielo è un santo; la canonizzazione formale da parte della Chiesa è un riconoscimento separato e aggiuntivo applicato a un numero molto più piccolo di individui dopo un lungo processo d'indagine.
Come viene assegnato un santo patrono a una causa?
La maggior parte dei patronati si è sviluppata gradualmente attraverso la devozione popolare collegata a qualche dettaglio della vita, della morte o della fama del santo, piuttosto che da un'unica assegnazione ufficiale — sebbene alcuni vengano formalmente confermati dalla Chiesa nel tempo.