Parabola
Un breve racconto illustrativo che Gesù usava per insegnare una verità spirituale o morale attraverso uno scenario quotidiano — come il Buon Samaritano o il Figliol Prodigo — piuttosto che con un'affermazione dottrinale diretta.
Verità attraverso il racconto quotidiano
Le parabole di Gesù attingono alla vita ordinaria del primo secolo — agricoltura, pesca, matrimoni, servitori domestici, monete e pecore smarrite — per illustrare un punto spirituale attraverso un racconto concreto e memorabile piuttosto che con un insegnamento astratto. I Vangeli ne registrano decine, tra cui alcuni dei passi più conosciuti del Nuovo Testamento: il Buon Samaritano, il Figliol Prodigo, il Seminatore e il Granello di Senape.
Perché Gesù insegnava in questo modo
Gli stessi Vangeli notano che l'uso delle parabole da parte di Gesù aveva un duplice scopo: rendere la verità accessibile e memorabile per un pubblico comune, richiedendo al tempo stesso una riflessione autentica per comprenderla fino in fondo — Gesù spiega privatamente diverse parabole ai suoi discepoli dopo aver lasciato le folle a meditarle senza spiegazione. Questo ha reso le parabole un punto d'ingresso naturale per l'insegnamento e la predicazione lungo duemila anni di storia cristiana, poiché le loro immagini concrete viaggiano facilmente attraverso culture e lingue diverse.
Domande frequenti
Quante parabole raccontò Gesù?
Gli studiosi contano in genere circa trenta o quaranta parabole distinte nei Vangeli, sebbene il numero esatto dipenda da quanto strettamente venga definita "parabola".
Qual è la parabola più famosa?
La parabola del Buon Samaritano e la parabola del Figliol Prodigo, entrambe presenti solo nel Vangelo di Luca, sono generalmente considerate le più conosciute.